La qualità dei contenuti conta: gli ascoltatori di Louie Media lo sanno bene

Il programma di adesioni di Louie Media offre contenuti bonus ai membri paganti. Ma è la qualità eccellente dei suoi podcast gratuiti a convincere le persone a sostenere economicamente il progetto.

Quando Louie Media ha lanciato il suo programma di adesioni Club Louie su Steady più di nove mesi fa, il team non si sarebbe mai aspettato di ottenere simili risultati. Soprattutto, che una serie di podcast su un argomento estremamente delicato potesse essere ascoltata da così tante nuove persone. Molte sono addirittura arrivate a pagare per sostenere i podcast, anche dopo aver già ascoltato tutto.

Lo studio di podcast francese ospita ora un team di 13 donne che gestiscono 9 produzioni. Esplorano diversi argomenti come l'adolescenza, il potere della parola, la storia del cinema femminile e cosa c'è dietro le nostre emozioni. Abbiamo parlato con la Business Developer Nathalie Hasson per capire come una realtà delle dimensioni e della fama di Louie riesca a offrire un programma di adesioni di successo.

Quali considerazioni avete dovuto fare per preparare il vostro programma di adesioni?

In primo luogo, abbiamo cercato di capire cosa potevamo offrire in cambio di un contributo mensile. Questo ci ha portato a individuare due tipi di pubblico. Da una parte, ci sono i più grandi fan di Louie, che vogliono solo sostenerci e conoscerci meglio, e seguono con entusiasmo le nostre co-fondatrici, [Charlotte Pudlowski e Mélissa Bounoua], perché sono ben note.

Dall'altra parte, invece, ci sono le persone che ci seguono perché sono interessate ai podcast più in generale, o che non sono particolarmente coinvolte in quello che facciamo, ma interessate ad accedere alla nostra esperienza. Ecco perché abbiamo progettato due piani di adesione: uno è proprio un modo per sostenere il progetto (Club Louie Prélude, 5 euro al mese); l’altro permette di sostenere Louie, ma anche di accedere alle nostre competenze e conoscenze attraverso masterclass mensili (Club Louie Nocturne, 16 euro al mese).

Come funzionano le masterclass?

Quando abbiamo iniziato le masterclass, ci siamo rese conto che non tutti sarebbero riusciti a partecipare a una sessione dal vivo, quindi abbiamo dovuto registrare le lezioni. Ma non potevamo lasciarle online per sempre, perché non volevamo che le persone aderissero al programma di Club Louie dopo un anno e avessero poi accesso a 12 masterclass tutte in una volta sola – che avrebbero potuto guardare per un solo pagamento mensile. Così abbiamo dovuto capire come gestire questo aspetto delle adesioni mensili. Valutare quali contenuti conservare e tenere per tutti – ogni volta che si aggiungono nuove persone –, e quali contenuti offrire solo per un periodo di tempo specifico.

Uno dei limiti più grandi è che non possiamo cominciare i corsi dall’inizio ogni mese. Quindi le masterclass non sono uno starter kit e non c'è una progressione temporale, così come viene intesa. Le lezioni riguardano più che altro ciò che vogliamo condividere, ciò che riteniamo stimolante approfondire, o le domande che ci facciamo, come trovare un buon personaggio per il tuo podcast. O possono trattare anche argomenti più tecnici, come registrare i suoni per un podcast.

Una selezione delle copertine dei podcast di Louie Media

E quali sono i vantaggi del piano di sostegno Club Louie Prélude?

Offriamo un evento mensile, che può essere un momento di confronto su uno dei nostri podcast, o una conversazione casuale dove tutti possono partecipare e i membri possono porre domande a parte del team.

E poi offriamo newsletter, che raccontano le notizie, oltre a condividere i nostri pensieri e dare approfondimenti o contenuti aggiuntivi: quello che scriviamo prima di registrare, le domande che ci facciamo – abbiamo fatto un'intera saga su un unico episodio. Abbiamo creato un gruppo whatsapp – accessibile a tutti i membri –, dove inviamo note vocali e immagini, in modo che possano seguire la produzione di un episodio, per esempio.

Coinvolgere tutto il team di lavoro nel creare e fornire contenuti bonus si è rivelata una bella sfida – è qualcosa da pianificare in anticipo, se si ha intenzione di intraprendere questa strada. Occorre avere i riflessi pronti: "Oh, potrei avere qualcosa per il club!". È qualcosa che stiamo ancora cercando di capire.

Ci sono stati anche membri che hanno scritto alcuni numeri della newsletter, ma di solito si tratta di contenuti bonus prodotti da noi, come una parte di una registrazione che abbiamo scartato, qualcosa che abbiamo scritto e non abbiamo tenuto, o del materiale esclusivo.

Mi sono iscritta perché durante il lockdown ho cominciato a leggere e a guardare molti più contenuti gratuiti, e non mi è sembrato così giusto. E per soli cinque euro al mese, trovo che le vostre email siano di altissima qualità. Offrite davvero un sacco a chi ha il tempo di leggerle! – un membro felice di Club Louie

Che cosa vi ha sorpreso di un modello basato sulle adesioni?

A settembre abbiamo pubblicato un podcast molto coinvolgente sull'incesto (Injustices Stagione 2, "Ou peut-être une nuit" – O forse una notte). È un progetto che ha richiesto due anni di lavoro e tratta un tema particolarmente sensibile. È arrivato in un momento in cui in Francia tutti si interrogano sulla questione, che in qualche modo si sta cristallizzando. Un sacco di persone ha condiviso il podcast, che ha avuto un impatto enorme in Francia. E ciò che è stato davvero sorprendente per noi è che ha anche portato a un numero di adesioni più alto.

C'è stato un altro scandalo ultimamente, che ha generato ancora più ascolti del podcast. E ora che abbiamo aggiunto un pre-roll per promuovere il club, vediamo nuove adesioni quasi ogni giorno, comprese quelle a 16 euro al mese. Tutto ciò dimostra che molti ascoltatori sono disposti a sostenere Louie, impegnandosi a offrire un contributo mensile.

La ragione per cui ho aderito al Club è perché volevo sostenere il vostro incredibile lavoro. Trovo particolarmente interessanti le riflessioni sulle pratiche intorno alla vostra professione. Ho apprezzato anche i consigli di ascolto di podcast al di fuori di Louie, perchè sono un invito a esplorare ciò che c'è oltre la mia libreria. – un altro membro felice 

Non conosciamo ancora bene quel pubblico, perché è appena arrivato. Ma credo che tra loro ci possa essere gente così colpita dal podcast, che ha voluto sostenerci nel modo più grande possibile, cioè 16 euro al mese. È una cifra enorme, se non si è interessati alle masterclass. È sicuramente una delle mie più grandi sorprese.

Le persone sono felici di pagare per contenuti di alta qualità, che sentono risuonare nelle loro corde.

Non sono sicura che saremo mai in grado di riprodurre qualcosa del genere – è stata una situazione un po' eccezionale. Ma è la prova che c'è del potenziale: se le persone sono disposte a pagare 16 euro per un bellissimo podcast che le commuove in particolar modo, è probabile che possano esserci anche persone disposte a pagare otto o sei o cinque euro per un podcast che amano.

Un'altra cosa che mi ha sorpreso è il calore della nostra comunità. I membri sono entusiasti. Ecco un altro aspetto positivo dei programmi di adesione, rispetto a una donazione una tantum – il nostro è un pubblico leale e solidale sul lungo periodo.

Il team di Louie Media. Foto: Marie Rouge.

Offrite adesioni a pagamento tramite Steady da nove mesi ormai. Qual è il feedback dei vostri membri?

Il feedback è molto positivo e penso che la pagina Steady offra un valore aggiunto. All'inizio, abbiamo usato Steady un po' come manager delle adesioni. In un certo senso, cercavamo di nascondere la piattaforma nelle retrovie. Ora presentiamo Steady come il nostro partner che ci aiuta a gestire le adesioni del Club: abbiamo fatto un passo in avanti e siamo diventate molto più trasparenti su cos’è Steady.

Prima, per i membri non era così chiaro dove sarebbero dovuti andare per trovare i loro vantaggi. Ma ora, non appena ci si iscrive, si capisce subito, perché si viene reindirizzati alla pagina Steady e lì si può accedere ai propri contenuti bonus. Funziona davvero bene.

Di Steady mi piace il fatto di poter partecipare allo sviluppo di un prodotto migliore, che soddisfi davvero le nostre esigenze. Sentiamo che il nostro feedback conta, e le nuove funzioni sono sempre piuttosto interessanti – per noi e per i nostri membri, c'è il fattore novità.

C'è qualcos'altro che vorresti dire ai podcaster sulla vostra esperienza con le adesioni?

Il nostro consiglio è di continuare a parlare del vostro programma di adesioni il più possibile. Cerchiamo di mantenere viva l’attenzione sulle adesioni sui nostri social media. Ad esempio, quando non abbiamo campagne a pagamento in corso sul podcast, aggiungiamo il promo della campagna del Club Louie. Quindi stiamo davvero cercando di proporre le adesioni il più possibile.

Ma stiamo anche tentando di innovare. Ora stiamo provando una nuova strategia rivolta ai non membri, per dare più visibilità al club. Abbiamo iniziato a lanciare piccoli quiz su Instagram, che sono casuali e non hanno nulla a che fare con le adesioni. Questi hanno avuto un coinvolgimento molto alto, e vengono presentati come contenuti del club, quindi aumentano la consapevolezza intorno alla possibilità di sostenere Louie Media.

Un'altra cosa che vorrei sottolineare è che le adesioni richiedono un investimento di tempo. Stiamo organizzando due eventi al mese. Un evento significa almeno quattro newsletter: una per presentare l’evento a tutti, una con l'invito ufficiale, una subito dopo e forse un’altra non alla comunità del club, ma a tutti i nostri contatti. Quindi è un bell'investimento di tempo.

I podcaster dovrebbero essere consapevoli anche di questo, perché mette un po’ di pressione. Sai che ci sono persone che pagano per i tuoi contenuti ogni mese, quindi devi continuare a produrre, a fornire contenuti e a innovare.

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The Quietus: “Siamo passati a un modello di adesioni per garantire sostenibilità al nostro magazine”

Halbe Katoffl: “Chi pagherebbe per un podcast gratuito?”

Liv Little, gal-dem: “Siamo creativi e abbiamo bisogno di soldi. Ora basta avere paura di chiederli”

Bin Weg Bouldern: “Steady, la mia principale fonte di reddito”