Berlino fa i suoi interessi. E continuerà a farli”. Intervistato da Cinzia Sciuto in apertura di questo numero di MicroMega+, il sociologo Wolfgang Streeck traccia un bilancio del lungo cancellierato di Angela Merkel, spiega che cosa possiamo aspettarci dal nuovo governo tedesco e quale sarà il suo ruolo nell’Unione europea: “Non ci saranno modifiche ai Trattati. I Paesi che soffrono dell’unione monetaria dovrebbero pensare a come liberarsene invece di sperare in compensazioni da parte dei Paesi che ne beneficiano”. Da una parte il G20, summit che riunisce i Paesi più ricchi del mondo. Dall’altra, “The Last 20”, controvertice che tra luglio e settembre 2021 ha raccolto tra Reggio Calabria e Milano voci e rappresentanti delle nazioni più impoverite – “e non più povere” – del pianeta. Tonino Perna, economista, sociologo, politico, parte da qui per analizzare “la politica che (non) c’è”. L’intervista di Daniele Nalbone: “Il Sud, l’individualismo e la crisi della rappresentanza”. Dopo vent’anni dalla sua istituzione e l’avvicendarsi di quattro presidenti alla Casa Bianca, il fatto che la prigione di Guantanamo continui a essere in piedi – denuncia Baher Azmy – è sintomo della crisi democratica che abbiamo di fronte oggi: “Vent’anni dopo, Guantánamo è ovunque”. Il 30 gennaio 1972 a Derry, in Irlanda del Nord, i soldati inglesi aprirono il fuoco su una manifestazione per i diritti civili, uccidendo 14 persone. Marzia Maccaferri approfondisce le cause storiche del confitto fra cattolici e protestanti e le conseguenze politiche e culturali di quel terribile pomeriggio: “Bloody Sunday”, 50 anni fa il massacro che infiammò l’Irlanda del Nord”. A 55 anni dalla tragica scomparsa di Luigi Tenco, ancora avvolta nel mistero, Giovanni Savastano ricorda il grande cantautore, innovativo musicista dai molti talenti e autore di una nuova forma di poesia in musica: “Luigi Tenco: la strada interrotta del mondo di domani”. Dall’interesse giornalistico per la “cronaca nera” alle relazioni pericolose tra il “mostro”, il sistema dei media e l’opinione pubblica. A venti anni dai fatti, Christian Ruggiero analizza come il delitto di Cogne ha cambiato per sempre il panorama informativo italiano: “Cogne, o dell’origine della ‘nera’ serializzata”. Buona lettura!

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