Intervista con David Adler (Progressive International)

David Adler vive a Londra ed è il coordinatore generale di Progressive International, un movimento internazionale progressista nato nel maggio del 2020. La missione di Progressive International è quella di unire, organizzare e mobilitare le forze progressiste nel mondo – un obiettivo certamente molto ambizioso.

Prima ancora che attivista, David è un ricercatore in politica economica. I suoi lavori accademici si focalizzano sulla politica dell’internazionalismo. Cosa vuol dire? David studia come i sindacati, i movimenti sociali e i partiti politici si coordinano attraverso i confini. E come le istituzioni internazionali possono rafforzare o indebolire questi legami.

Credo che per movimenti sociali che si vedono come entità coerenti, sia importante definire un obiettivo. Esistono movimenti sociali che emergono da un senso di opposizione. Si tratta di uno stimolo che può essere molto forte perché le persone adorano alzarsi e opporsi a qualcosa. E non voglio dire che essere conflittuali sia sbagliato. Ma ci sono molte persone che ritengono non sia un bene essere soltanto conflittuali.

David è cresciuto a Los Angeles, California. Ma si è trasferito in Europa nel 2014. Prima di mettere in piedi Progressive International, David ha lavorato come coordinatore per la definizione delle politiche nel movimento DIEM25.

DIEM25 è una sigla che sta per Democracy in Europe 2025 – tradotto – Per un’Europa Democratica nel 2025. DIEM25 è nato tra il 2015 e il 2016, sulla scia della crisi del debito pubblico in Grecia, ed è stato anche candidato alle elezioni europee del 2019. Il volto di più noto di DIEM25 è l’ex-ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis.

David AdlerI movimenti sociali che hanno maggiore successo sono quelli che hanno una visione ampia del concetto di potere; che non vedono il potere come posizionato nelle mani di un ministro; che non vedono il potere nel nome di chi riesce a essere nominato in una lista di un partito; ma che vedono il potere ovunque.

Per DIEM25, David ha curato il lavoro di coordinamento tra i membri e funzionale alla stesura del programma collettivo delle elezioni europee del 2019. Inoltre, David ha anche organizzato la campagna per il Green New Deal for Europe, un piano di transizione verso un’economia verde sviluppato da DIEM25 e alternativo a quello ufficiale della Commissione europea.

DIEM25 è anche uno dei principali promotori del Progressive International, insieme al Sanders Institute statunitense. A proposito, David ha anche lavorato come consulente per la politica estera per Bernie Sanders.

Nell’episodio 7 di Europa Reloaded, un’intervista con David Adler sulla teoria dei movimenti sociali e sulle prospettive dell’internazionalismo progressista.