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La Falegnameria Itinerante

di Alberto Garretto

La Falegnameria Itinerante foto in bianco e nero dei partecipanti
La Falegnameria Itinerante foto di Alberto Garretto

La FALEGNAMERIA ITINERANTE è stata un attività del Centro diurno “Centonove e dintorni”, un Servizio del Consorzio Servizi Sociali In.Re.Te. (Öffnet in neuem Fenster) di Ivrea, rivolto a persone con disabilità adulte e autistiche.

La FALEGNAMERIA ITINERANTE, attiva dal mese di ottobre 2015 a ottobre 2021, è nata dal progetto La FALEGNAMERIA in seguito all’evoluzione del progetto e alla esigenza di attivare una rete territoriale a sostegno dei progetti di autonomia delle persone con disabilità coinvolte nell’attività.

La FALEGNAMERIA ITINERANTE è stato uno spazio di benessere e di crescita, pensato per valorizzare le persone con disabilità che lo frequentavano, dove si progettavano e si realizzavano oggetti di legno in un processo di “inclusive design”, un laboratorio aperto, un luogo di coesione sociale in cui la partecipazione alla vita della società era reale, un luogo di coworking, in cui a tutti è stata data la possibilità di conoscersi attraverso il lavoro e lo scambio di esperienze, in cui si sono incontrati mondi differenti in un dialogo semplificato attraverso la condivisione di attrezzature, di spazi e di relazioni.

La FALEGNAMERIA ITINERANTE è stata una bottega artigiana, un luogo del saper fare e del saper essere, in cui regole, ruoli sociali, competenze, attitudini, esperienze, sono diventate elementi della combinazione di un progetto che ruotava intorno alla persona contribuendo alla valorizzazione della sua autonomia, delle sue capacità e conseguentemente al suo benessere.  

La FALEGNAMERIA ITINERANTE è stato uno spazio di lavoro i cui confini non erano più quelli tradizionali ma si sono smaterializzati per accogliere la comunità e per farsi accogliere dalla comunità, in cui protagonisti non stati solo le persone con competenze speciali, che ancora troppo spesso risultano invisibili ai più, ma tutti coloro che hanno voluto scoprire e provare nuovi dialoghi possibili.

Il laboratorio, oltre ad avere una sede propria, è stata una installazione la cui flessibilità ha permesso di essere allestita in spazi territoriali, proponendosi come un progetto in movimento verso luoghi ed opportunità, creando concrete occasioni di integrazione sociale in cui il reciproco confronto e incontro, reale e casuale, ha dato la possibilità di guardare o partecipare attraverso il lavoro e lo scambio di esperienze connettendo il territorio, collocando al ‘centro’ una realtà posta ai ‘margini’.

La FALEGNAMERIA ITINERANTE è stata aperta alla partecipazione di tutti e senza rigidi criteri di adesione/presenza/intervento, dove tutti hanno potuto lavorare individuando un obiettivo abilitativo/riabilitativo/educativo che fosse la risposta ad esigenze concrete a cui rispondere attraverso azioni educative mirate a: imparare a stare in gruppo, imparare il rispetto reciproco, trovare momenti e temi di confronto, affrontare e risolvere problemi, trovare soluzioni, essere valorizzati nella propria peculiarità, autodeterminarsi.

Il tema del progetto è stato affrontato nella sua complessità attraverso la procedura metodologica del design e della mediazione, tutte le fasi della progettazione e della realizzazione sono state affrontate in gruppo, valutando le necessità di semplificazione e di traduzione delle problematiche poste, in termini pratici, esperienziali, facilmente comprensibili e facilitati da strategie di comunicazione che hanno favorito l’approccio all’attività dei partecipanti e la maggiore partecipazione possibile. Educare alla progettazione attraverso il design vuol dire soprattutto esercitare le persone con disabilità al problem solving negli ambiti della quotidianità.

Progettare (to design, in inglese) e fare sono state le attività alla base della realizzazione di un qualsiasi oggetto, individuando i mezzi, le strategie, le azioni più adatte a raggiungere in maniera totale o parziale determinati fini (che talvolta possono anche essere mancati), attività quotidiana efficace per molti, più complessa e innaturale per altri. Con “Educare alla progettazione” La FALEGNAMERIA ITINERANTE intendeva il processo di trasmissione di un metodo che facilitasse la visualizzazione delle fasi attraverso cui affrontare e risolvere un compito.

Un ruolo fondamentale quale strumento di promozione de La FALEGNAMERIA ITINERANTE è stato attribuito alla comunicazione intesa come insieme di azioni finalizzate al miglioramento dei processi di partecipazione al progetto. La comunicazione così definita si è concretizzata nelle collaborazione con numerosi enti del territorio eporediese, la partecipazione alle manifestazioni culturali della città, il racconto delle attività attraverso vari canali comunicativi.

Favorire la costruzione di una comunità più consapevole attraverso la costruzione di nuovi dialoghi, il riconoscimento delle competenze degli individui fragili e la loro partecipazione alle attività della comunità locale. La FALEGNAMERIA ITINERANTE ha lavorato per rispondere a queste esigenze, utilizzando lo strumento del “fare”, costruendo un percorso di conoscenza e consapevolezza utile all’abbattimento di quelle barriere culturali che ancora esistono nella nostra società e sollecitando la relazione tra individui differenti per costruire nel tempo rapporti in una logica inclusiva.

Kategorie Laboratori