Ma come nasce un video LSST?
PARTE 1: LA SCRITTURA
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La creazione di un video de La Storia sul Tubo inizia molto prima delle riprese, con una fase di programmazione dettagliata e che ha le sue radici durante la fine della stagione precedente. Ma partiamo dalle basi: ogni stagione del canale inizia generalmente tra settembre e ottobre e dura fino a luglio con un video settimanale accompagnato da due shorts collegati al video pubblicato. Durante la pianificazione, che si dipana all'altezza di febbraio/marzo, cerchiamo di seguire il programma scolastico, così da offrire contenuti che possano affiancare lo studio degli studenti. Se ad esempio invece andiamo in territori poco esplorati dalle scuole, sfruttiamo i programmi universitari.

La scelta degli argomenti parte quindi dall’analisi dei libri scolastici e universitari, per individuare quali sono i concetti chiave da trattare e le questioni più importanti che non possiamo ignorare. Una volta identificato il macro-argomento, iniziamo una ricerca più approfondita attraverso testi accademici monografici, in cui “pescare” un po’ di informazioni utili per approfondimenti e shorts, sempre tenendo d’occhio i testi riassuntivi e principali con cui strutturare il tutto.
La nostra ricerca si basa principalmente su libri e bibliografia di settore sull'argomento che trattiamo, con la Treccani online come supporto per verificare la correttezza delle date (non si sa mai). Per quanto riguarda i governi e le istituzioni, invece, utilizziamo direttamente i siti governativi. Questo perché fonti ben più note tendono ad avere date discordanti, ed in quel caso ci fidiamo della fonte primaria. Ad esempio Wikipedia a volte riporta informazioni inesatte o direttamente errate, scambiando governi e risultati elettorali nei casi peggiori. Questo approccio ci assicura di lavorare con fonti solide e rispettate, mantenendo un alto standard di accuratezza.
Dopo aver scelto il tema e averlo ricercato, lo suddividiamo in video più brevi. Ad esempio, la serie sull’inizio della Guerra Fredda è stata divisa in origine in 8 video, diventati 10 per bontà di spiegazione. Alla fine di tutto, come chi guarda il canale sa bene, viene pubblicato il cosiddetto compendium ovvero l’unione di tutti i video più piccoli in un lungometraggio.

La stesura dello script
La scrittura dello script avviene suddividendo il contenuto in sequenze numerate. Ogni sequenza corrisponde a una frase o un concetto che sarà rappresentato in tre possibili modi:
Talent: scene con i presentatori di LSST (Francesco o Iacopo);
Motion design: animazioni e mappe in 3D;
Stock footage: video d’archivio relativi al periodo trattato.
Durante la scrittura cerchiamo il più possibile di seguire la linea temporale degli eventi per rendere la narrazione il più chiara possibile, anche se a volte diventa complesso gestire molti attori e fare salti avanti e indietro diventa necessario per mantenere coerenza tra i diversi episodi.
Uno script di LSST ha una lunghezza compresa mediamente tra le 25 e le 35 sequenze, ma possono esserci variazioni in base alla complessità dell’argomento. Alcuni script possono attestarsi intorno alle 20 sequenze mentre, un futuro video in uscita, sarà di ben 40 (!) e oltre. Un aspetto critico è bilanciare la durata dei video per evitare squilibri tra un episodio e l’altro ma, spesso, alcuni argomenti necessitano di una spiegazione più lunga del normale.

Revisione e controllo qualità
La scrittura da circa un anno a questa parte avviene a quattro mani: solitamente Iacopo lavora con Francesca (per i nomi poi faremo un post a parte che presenterà il team) e, dopo che uno dei due ha scritto l’episodio, si rimbalzano gli script per correggerli e affinare il testo. Data l’elevata produzione di contenuti, in cui in sostanza il team scrittura si trova a stendere l’equivalente di 3 lungometraggi in poco più di due mesi, capita che qualche errore sfugga. LSST però è una macchina ben oliata e, grazie ai successivi livelli di controllo nelle fasi successive di produzione, riusciamo quasi sempre a eliminare imprecisioni prima della pubblicazione. Non siamo perfetti, ma cerchiamo quanto più di dare le informazioni esatte e precise a chi ci segue con tanta passione.
La scrittura è probabilmente la fase più lunga e complessa dell’intera produzione, dovendo venire incontro alle necessità del pubblico e della post-produzione, ma è anche il momento di maggiore sperimentazione e approfondimento storico. È qui che il video prende realmente forma, trasformandosi da un’idea in un racconto strutturato e coinvolgente con cui traduciamo invecchiati tomi polverosi in qualcosa di completamente diverso.
Parlando di questo, nel prossimo post approfondiremo la fase di produzione visiva: come traduciamo il nostro script in immagini e video.

Speriamo vivamente che vi sia piaciuto!
Ci sentiamo presto!
PIB